
Princess Mononoke di Hayao Miyazaki (1997)
Un sabato sera pigro, trascorso a casa con il felpone di Hello Kitty e il gatto acciambellato in grembo. Zuppone di verdure abbastanza ignobile per dare una tinta salutista alla cena e poi si carica sulla PS2 il dvd di Princess Mononoke. E’ stato sullo scaffale per almeno due anni, li’ in mezzo agli altri DVD del Maestro, in attesa di un’occasione giusta per essere vissuto.
Eccola la sera giusta e devo dire che me lo sono proprio goduto.
La storia e’ ambientata nel Giappone dei Samurai agli albori dell’eta’ del ferro. La foresta e gli spiriti che la animano sono minacciati dalla furia distruttiva dell’uomo, qui rappresentata da una donna, Signora della Citta’ del Ferro: Lady Eboshi. A questa si contrappone San, ovvero la Principessa Mononoke, cresciuta dai lupi che vivono nella foresta. Tra le due donne si inserisce Ashitaka, giovane guerriero di una nobile dinastia, suo malgrado coinvolto nella lotta tra natura e civilizzazione.
I personaggi, umani e non, sono magici e il coinvolgimento nella storia e’ totale. Una storia cruda, che parla di lotta, di sopravvivenza e di compromessi. Un film in animazione assolutamente destinato agli adulti: molte infatti sono le scene di guerra, ed alcuni confronti tra demoni e umani sono rappresentati a tinte forti.
Un altro capolavoro di Miyazaki.


