
DOMINO di Tony Scott (2005)
Ispirato ad una storia vera, quella di Domino Harvey, figlia d’arte ed ex-modella decisamente ribelle che decide di diventare cacciatore di taglie.
La regia e’ di Tony Scott, fratello del piu’ celebre Ridley, e autore di celeberrimi polpettoni ollivudiani tra i quali svetta su tutti TOP GUN.
Il cast vanta una serie di attoroni-oni-oni: Keira Knightley e’ la bella protagonista affiancata da un sempre piu’ massacrato Mickey Rourke, Christopher Walken, Jacqueline Bisset, Lucy Liu, Mena Suvari e un bel cameo di Macy Gray (davvero sconvolta!).
Il film e’ interessante e si lascia guardare (come odio questa frase…)

NAPOLEON DYNAMITE di Jared Hess (2004)
Difficile dire “comico” di Napoleon Dynamite..no a mio avviso non e’ un film comico nel senso tradizionale del termine. Ne avevo sentito parlare moltissimo e mi aspettavo una commedia in stile college americano/rivincita dei nerd, ma mi sono trovata di fronte a un film dal ritmo piuttosto lento, e quindi diverso dalla commedia giovane USA, e decisamente caustico.
Napoleon e’ il classico nerd sfigatissimo che vive da solo con il fratello maggiore, altro nerd chat-dipendente. A scuola Napoleon fa amicizia con Pedro, nuovo arrivato al college di origini ispaniche. Napoleon convince Pedro a candidarsi per diventare Presidente della rappresentanza degli studenti del college e aiuta il suo nuovo amico a perseguire l’obiettivo che sembra irrangiungibile, visto che la rivale di Pedro e’ Summer, reginetta di bellezza del liceo. Intorno a Napoleon e al fratello kip ruotano tutta una serie di personaggi secondari decisamente stravaganti, la nonna appassionata di corse nel deserto, lo zio venditore porta a porta, un lama inappetente (!).
Alla fine i nerd avranno la loro rivincita e Pedro sara’ eletto, ma non c’e’ indulgenza o simpatia nei confronti degli sfigati che tali restano anche alla fine del film, condannati a relazioni sociali solo tra simili e ai margini.
Memorabile la sequenza dove Napoleon si scatena nel numero di danza che fara’ vincere le elezioni a Pedro (non so perche’ ma mi ha ricordato la danza della piccola Abigail nel film Little Miss Sunshine)


