
SILENT HILL di Christophe Gans (2006)
Bah.
Bene, e’ fatto bene. Belle immagini, fotografia curata, effetti di grande impatto. Anche gli attori non sono malaccio. Certo che da qui a definire Silent Hill “un bel film” ce ne passa. Diciamo che uno sforzo in piu’ sulla sceneggiatura e sull’elaborazione della storia non avrebbe certo danneggiato la riuscita del film!. Ho avuto l’impressione che alcuni punti oscuri della trama fossero in realta’ dovuti a una localizzazione non proprio accuratissima. Impressione.
Purtroppo non ho giocato nessuno dei videogame in commercio, quindi non posso pronunciarmi sulla fedelta’ del film ai giochi, ma da quanto ne so, la trama del film si ispira liberamente ai videogame senza pero’ ricalcarne fedelmente la trama.
LA TRAMA IN BREVE:
Rose e il marito hanno adottato una bambina che naturalmente nasconde un terribile segreto: i suoi sogni sono tormentati dalle immagini di un luogo inquietante, Silent Hill appunto. La madre decide di “aiutarla” e porta la figlia nella citta’ abbandonata di Silent Hill per esorcizzarne gli incubi. Mai decisione fu piu’ nefasta, visto che Rose sara’ intrappolata in un mondo disturbato e disturbante popolato da esseri mostruosi e sette di dannati fanatici.


